Quattro configurazioni possibili, tutte fondate sulla stessa base: lead qualificati, email che arrivano dove devono arrivare, pipeline tracciata. Cambia dove metti il controllo e quanto vuoi delegare all'automazione.
Clicca su ogni tier per vedere il dettaglio operativo: cosa ottieni, come lo useresti, quali tool sono coinvolti.
Sconto del 20% applicato su tutti i tier per il ritardo nell'invio della proposta.
Un solo tool da aprire nel browser. Niente switching tra app, niente Claude, niente Asana.
Non c'è motore di lead discovery automatico. La lista la procuri tu (LinkedIn, ricerche web, contatti diretti). Claude la lavora sopra con personalizzazione vera.
Niente Apollo, niente database esterno. La lista lead è tua, vive in Google Sheets, accessibile da Claude tramite il connector ufficiale Google.
Batch piccoli, 3 a 5 lead per prompt.
Apollo fa ciò per cui è stato costruito: volume outbound con deliverability gestita. Claude.ai fa ciò per cui è stato costruito: intelligenza chirurgica on-demand. Non reinventi Apollo, non chiedi a Claude di gestire volume. Ognuno fa la sua parte.
Apollo fa il volume in background, tu dedichi circa 15 a 20 minuti al giorno a Claude per la chirurgia sui lead caldi.
Due interfacce principali: Apollo per monitorare il volume, Claude.ai per i momenti di intelligenza. Asana e Calendar restano sullo sfondo.
Claude lavora a batch piccoli (3 a 5 lead per prompt). Niente one-shot su decine di prospect.
Di giorno in giorno apri solo Asana e Gmail. Apollo e n8n lavorano silenziosamente in background.
Se il volume target è molto alto (> 500 email/giorno) su multi-inbox e vuoi un sistema industriale che macina senza intervento. Non è il tuo caso nella fase attuale.